I CERCHI DI PIETRA MEGALITICI

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I CERCHI DI PIETRA NELLA CULTURA MEGALITICA IN CORRELAZIONE AI PROBABILI CERCHI DI SFERE DI PIETRA NELLA CULTURA PIRAMIDEA

 

I Cromlech della cultura megalitica dell’Inghilterra e della Bretagna fanno supporre che i loro edificatori abbiano utilizzato un unità di misura comune, la cosiddetta “iarda megalitica”, lunga 82,9 metri.

Anche tutt’oggi i pastori transumanti per misurare i terreni usano una misura tutta loro “la pertica” che corrisponde a ml.1,896 che per motivi pratici usano quella ridotta di 1/6 corrispondente a ml 0,316…che questa misura sia un retaggio megalitico ?

Se questa interpretazione fosse corretta, questo significherebbe che gli antichi abitatori dell’Europa possedevano approfondite conoscenze matematiche e geometriche in un periodo preistorico molto lontano.

Per quale sconosciuta ragione i nostri lontani antenati costellarono gran parte della superficie delle terre allora conosciute con quelle grandi pietre? Perché simili costruzioni sono spesso allineate lungo ley (“linee”) lunghi chilometri e chilometri?

Sono monumenti dedicati al Culto del Sole,o a culti sacrificali o propiziatori ?

Civiltà megalitiche dalle caratteristiche analoghe a quelle del Nord Europa hanno lasciato tracce in Val d’Aosta (dolmen e tombe nella zona di Saint-Martin de Corleans; un circolo di pietre del diametro di 71 metri sul San Bernardino); in Piemonte sul Monte Musine, in Liguria (ad Apicella, presso Varazze) di cui un menhir a forma di piramide.

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Da questi siti, osservando il punto dell’orizzonte sui quali sorgeva e tramontava il sole e la Luna, i nostri antenati riuscivano a individuare i momenti più propizi per affrontare il lavoro dei campi.

Noi siamo abituati a considerare i nostri antenati come selvaggi che si limitavano ad andare a caccia, vestirsi di pelli e mangiare carni crude ma in realtà erano capaci di pensare a progetti ingegnosi e a realizzarli.

Opere queste affascinanti, che rivelano non solo conoscenze di ingegneria ed astronomia,ma anche uno straordinario senso artistico.

Misteriosi i cerchi, misteriosi gli scopi. A che cosa dunque servivano queste costruzioni? A lungo si è creduto che avessero una funzione religiosa, qualcuno ha anche parlato per esempio di sacrifici umani. Ma in genere i Cromlech risalgono ad epoche antichissime. Le pietre sono disposte in modo da segnalare il solstizio d’estate e la posizione più settentrionale della luna ogni 18 anni, al solstizio d’inverno. Tenendo conto che in altre località molti Cromlech sono stati spostati o distrutti dalla mano dell’uomo, ci sono indizi che fanno pensare a calcoli sulle eclissi di sole e di luna. Come spesso accadeva nei tempi remoti, è probabile che scienza e religione andassero di pari passo. I sacerdoti erano infatti anche astronomi e astrologi, ascoltati dai capitribù che fornivano gli uomini necessari per le grandi costruzioni megalitiche.

Misteriosamente però ad un certo punto, di colpo questa tecnica si estinse. Anche di ciò non si conoscono le ragioni, ma forse gli impianti fissi non potevano seguire gli spostamenti dell’arco celeste. Possiamo così immaginare ad esempio che un sacerdote preveda un eclisse, e che questa non si verifichi. Il popolo infuriato decide così di distruggere l’osservatorio, non credendoci più. Questa è però solo un’ipotesi come tante, ma d’altra parte per questi macigni sepolti nella terra e nel tempo, tutto è ipotesi. 

 

I CERCHI DI PIETRA MEGALITICIultima modifica: 2009-09-08T04:39:00+02:00da piramidex1
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