L’ALTERNANZA DELLE CIVILTA’ EVOLUTE-SANTA AGATA DEI GOTI – UNA SECONDA VISOKO ?

L’ALTERNANZA DELLE CIVILTA’ EVOLUTE

QUANTO ESPOSTO SOMMARIAMENTE E SINTETICAMENTE NEI POST PRECEDENTI E’ QUANTO LA SCIENZA UFFICIALE E’ IN GRADO DI

SPIEGARCI,SENZA SOFFERMARSI SU MOLTI PARADOSSI CHE SI AFFACCIANO ALLA RIBALTA DELLA CONTINUA RICERCA CHE L’UOMO INARRESTABILMENTE PERSEGUE

 

In questa esposizione cronologica degli eventi,in maniera quasi lineare,si ha l’impressione di assistere allo svolgimento della trama di un film,tutto pulitino ed ordinato,razionale come un treno che scorre sui binari,dove si sa da dove e’ partito e si suppone che sia destinato a correre all’infinito in una accelerazione di progresso in continua ascesa,ma e’ proprio cosi’?

L’UOMO e’ proprio un frutto dell’evoluzione?

E siamo certi che il suo progenitore sia proprio un primate?…di cui siamo ancora alla ricerca dell’anello mancante !

E se cosi’ non fosse ?

Se in una brumosa mattina fredda tra i vapori della nebbia,lontana miliardi di anni,fosse spuntato dal nulla con le caratteristiche dell’Uomo di oggi,un po’ piu’ grezzo nei tratti e molto primitivo,ma con intelligenza vivace,oggi ci verrebbe molto difficile trovare l’anello mancante.

Quindi come la morfologia topografica delle terre emerse in questi 5 miliardi di anni ha cambiato il suo stato,cosi’ penso che l’Uomo,nell’arco della sua esistenza, si sia adattato per la sopravvivenza.

 Se riduciamo all’osso le problematiche delle aspirazioni umane ci rendiamo conto che la funzione dell’Uomo si riduce a due funzioni essenziali : sopravvivere e perpetuare la specie.

 Per la sopravvivenza doveva procurarsi il cibo,trovarsi un riparo,lottare contro gli eventuali pericoli che provenivano dall’esterno e difendere strenuamente il territorio.

Per la perpetuazione della specie doveva procurarsi una donna per l’accoppiamento e cercare di sfamare e difendere il suo nucleo familiare.

A questo punto e’ comprensibile quanto fosse stato arduo e difficile inizialmente all’Uomo evolversi.

Il risultato e’ certo,poiche’ lo abbiamo sotto i nostri occhi e lo tocchiamo con mano.

Ma noi stiamo vivendo questa evoluzione,ma quante evoluzioni di civilta’ ci hanno preceduto prima di questa?

Sicuramente piu’ di una e se non sono state evolute quanto questa,hanno avuto immancabilmente un’evoluzione ad alto livello sia tecnico che sociale.

Una civilta’ si evolve,raggiunge il suo massimo splendore in tutte le direzioni e poi per cause dovute a fattori tellurici,maremoti,vulcanici,guerre ecc. si collassa,implode e nell’arco di pochi secoli non ne resta traccia.

Il tempo distrugge tutto,e se anche la civilta’ avesse lasciato tracce di qualunque artefatto,dopo milioni di anni non resterebbe piu’ nulla.

Gli uomini appartenenti a quella civilta’ per una o due generazioni tramanderanno le loro conoscenze,ma poi i ricordi si scoloriranno e il regresso fara’ il resto.

Torneranno allo “ Status quo “ e inizieranno l’ascesa verso l’evoluzione,ma nei loro ricordi restera’ sempre qualcosa che li faranno immaginare storie fantastiche di episodi leggendari.

Il ritorno alla loro vita primitiva fara’ in modo che non potendo attingere a tecnologie dimenticate li indurra’ a servirsi di graffiti,ecco quindi tradurre in immagini ,graffiti e in pittogrammi  cio’ che i loro padri hanno riferito nelle lunghe notti fredde alla luce di tremolanti fuochi.

La loro carta o pergamena sara’ la fredda roccia ed ecco venire fuori scene di uomini strani,macchine a loro sconosciute animali che loro non hanno mai visto tranne che nella loro fantasia scaturita da racconti tramandati nell’arco di generazioni e che a causa della tradizione orale subiscono modificazioni ad ogni passaggio,poi il tempo scorre inesorabile,l’Uomo ritorna a progredire,e questo sapere diventa leggenda.

Noi oggi,ultimi Uomini di questa evoluzione,ci interroghiamo sul ripetersi ciclico della nostra presenza sul pianeta,e se non fosse per il ritrovamento di oggetti (OOPart) che non trovano collocazione e data in cio’ che e’ la nostra lineare evoluzione e per le leggende che ci accompagnano da sempre inerenti a fatti universalmente ricorrenti in tutti i popoli che hanno contribuito all’avanzata di  questa ultima evoluzione.

 In ogni evoluzione,come in quest’ultima,l’Uomo non ha la fortuna di progredire uniformemente,noi possiamo vederne in maniera tangibile gli sviluppi.

Infatti mentre molti gruppi socio-politici sono progrediti in maniera rapida,tanto da tentare di dare uno sguardo fuori dall’uscio,altri lo sono un po’ meno,altri stanno ancora all’aratro di legno ed altri ancora sono ad uno stato primitivo di primaria e minima sussistenza,la cui tecnologia non supera la costruzione di un rifugio e l’elementare esercizio di caccia e pesca con mezzi primitivi .

Questa e’ la realta’ del nostro mondo in evoluzione,oggi grazie alla nostra tecnologia siamo in balia delle intelligenze artificiali,e se la nostra civilta’ dovesse,per cause piu’ disparate,collassarsi,torneremo in poche generazioni allo  “Status quo”…e il ciclo evolutivo riprenderebbe da zero il suo Iter.

Ora essendo impegnativo l’interpetrazione di tutti questi angoli oscuri della nostra evoluzione ci resta molto comodo o ignorare l’esistenza di tutto cio’ che non rientra nei canoni ortodossi della scienza ufficiale oppure scomodare in maniera semplicistica l’intervento alieno.

Sembra che gli “alieni” che ci vengono serviti in tutte le salse e in ogni occasione inspiegabile siano la “panacea” per ogni soluzione di tutti i problemi che presentano soluzioni difficili.

Io non trattero’ degli “alieni” che quantunque sono stati scritti milioni di volumi,li ritengo al di fuori dell’avventura terrestre dell’Uomo.

L’Uomo,da solo,con la sua intelligenza,coi suoi errori e con l’esperienza tratta dalla sua evoluzione e’ in grado di effettuare imprese titaniche ed anche in grado di autodistruggersi.

 

 (SEGUE) 

 

 

L’ALTERNANZA DELLE CIVILTA’ EVOLUTE-SANTA AGATA DEI GOTI – UNA SECONDA VISOKO ?ultima modifica: 2009-01-08T20:12:00+01:00da piramidex1
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